Orogel Fresco e il Consorzio Kiwi Fruit of Italy

Il Presidente Orogel Fresco Giuseppe Maldini insieme al Presidente della Commissione agricoltura regionale dell’Abruzzo, Antonio Prospero consegnano il Premio Speciale Regione Abruzzo  ai dirigenti e insegnanti della scuola elementare L. Tempesta di Vasto

Alcune delle più importanti realtà nazionali del settore del kiwi, concentrate prevalentemente in Emilia Romagna e Veneto, hanno dato vita al Consorzio Kiwifruit of Italy.

I soci fondatori che costituiscono il Consorzio provengono dalle cooperative Orogel Fresco, Spreafico, Salvi-Unacoa, Naturitalia, Granfrutta Zani, Frutta C2, e PempaCorer-Terremerse. Queste aziende messe insieme producono circa il 20% dell'intera produzione Italiana, pari a 1 milione di quintali circa di Kiwi Hayward, per un totale di 1400 aziende e una superficie di circa 4.000 ettari.

I principali obbiettivi del Consorzio Kiwifruit sono, da un lato, la definizione di norme di qualità comuni per la produzione e la commercializzazione del kiwi per aumentarne costantemente il livello qualitativo e migliorarne l'immagine verso i clienti e i consumatori, e dall'altro, la realizzazione di campagne commerciali e promozionali coordinate, con una commercializazzione a marchio unico verso i nuovi mercati e i paesi oltremare come la Corea.

Il Consorzio Kiwifruit of Italy ha pianificato un sistema per il monitoraggio in campagna per determinare il momento ottimale di raccolta nelle diverse Regioni di produzione (Piemonte, Veneto, Friuli, Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria). Le varie aree di produzione sono state suddivise in aree omogenee e si sono costituite aziende campione per le diverse zone.

Il logo KIWIFRUIT OF ITALY è uno strumento di comunicazione che veicola l'italianità, rappresentata dal tricolore, ed il concetto di qualità identificativo dal "bollino" a forma di Kiwi. In ogni caso i frutti contrassegnati dal marchio di qualità e di membership del Consorzio sono esclusivamente quelli di categoria Extra e Prima (calibro minimo 70 gr.) mentre per i frutti di categoria Seconda, calibro inferiore ai 70 gr. e con caratteristiche qualitative inferiori ai limiti di legge comunitari,non possono avvalersi di tale marchio e devono essere commercializzati solo in imballaggi anonimi o marchi diversi.

Il marchio di Qualità ha la funzione di comunicare la conformità dei prodotti alle norme di qualità comuni minime per la produzione e commercializzazione del kiwi degli associati al Consorzio e per accrescere il valore del kiwi italiano, massimizzando il ritorno economico per i produttori, a fronte dell'aumento della produzione mondiale di kiwi e della generale stazionarietà dei consumi, fattori che determinano una preoccupante contrazione dei prezzi all'origine. Oltre a promuovere, tutelare e valorizzare la produzione e la commercializzazione del kiwi italiano in ambito nazionale, comunitario e mondiale, il Consorzio si occuperà di realizzare progetti innovativi di ricerca e sviluppo, e di attività di divulgazione, informazione e formazione.

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